TORINO 21 GIUGNO 2016 - Piazza Vittorio

Utilizzo della Soluzione Argus

MORPHO S.A. (SAFRAN Group)

durante la visita di PAPA Francesco

La Città di Torino, nell’ambito di progetti Smart City e Sicurezza ha avviato un progetto/pilota con una sperimentazione in campo finalizzata a testare nuove tecnologie per la gestione dei grandi eventi, integrando tra loro, infrastrutture e tecnologie esistenti e tecnologie aggiuntive di nuova generazione. 

Cosa è stato sperimentato?

  1. biometria del viso in campo aperto per estrazione dei volti da un flusso video e riconoscimento facciale;
  2. videoanalisi, in relazione ai comportamenti delle masse;
  3. trasmissione dati video in cloud con tecnologie LTE (4G+) e wireless di nuova generazione anche in mobilità;
  4. organizzazione di una sala operativa efficiente e tecnologicamente avanzata in caso di situazioni di emergenza.

 Le attività di sperimentazione sono state effettuate con la Polizia Locale di Torino in collaborazione con le Società:

S.I.A.M. S.r.l.

MORPHO S.A.

AXIS

FLUIDMESH

SiTI

L’applicazione biometrica Morpho Argus, prodotta dalla Società Morpho S.A. (Safran Group) e distribuita in Italia dalla Società S.I.A.M. S.r.l. ha permesso di riconoscere ed «estrarre» in tempo reale i volti delle persone presenti nell’area videosorvegliata, confrontare i volti estratti con una watch list e quindi riconoscere gli individui.

Le Soluzioni di Riconoscimento Facciale MORPHO S.A. (SAFRAN Group) sono soluzioni già utilizzate su scala internazionale in luoghi di grande affluenza quali Aeroporti, Stadi Calcistici, Metropolitane ecc. ed è sempre stata utilizzata in ambiti con luminosità controllata e in condizioni ottimali per ottenere il massimo risultato.

In occasione della sperimentazione effettuata in occasione della visita Papale, l’utilizzo in ambienti esterni ha reso necessaria una configurazione specifica per garantire un numero elevato di estrazioni d’immagini di volti di buona qualità da flussi video.

La soluzione MORPHO Argus adottata ha restituito eccellenti risultati in termini di estrazione volti e riconoscimento anche in condizioni d’utilizzo severe quali:

  1. livelli di illuminazione naturale
  2. sistemi di videosorveglianza posti in zone non delimitate da passaggi obbligati (Varchi, Tornelli ecc.)
  3. affollamento di diverse decine di persone al varco
  4. flusso video da telecamere PTZ posizionate con un limite d’altezza a 4-6 metri e con Fattori di Zoom 18X (andando così a catturare volti di visitatori che trovavano tra i 20 e i 150 metri di distanza dal cancello).
Per il riconoscimento facciale sono state utilizzate tre tipologie di telecamere di rete Axis posizionate in diverse prospettive:

  1. La Q1765-LE è stata installata in posizione ed altezza tipica. Il video HDTV, lo zoom 18x e i LED infrarossi autoregolanti integrati sono in grado di coprire grandi distanze, passando velocemente da ampie panoramiche a immagini dettagliate per l'identificazione con più flussi simultanei. Il Corridor Format consente una maggiore risoluzione in scene verticali come controllo accessi.
  2. La Q3505-VE è  stata installata ad altezza uomo. La funzionalità Wide Dynamic Range (WDR) – Forensic Capture permette un video perfettamente bilanciato nelle scene con forti variazioni e contrasto di luminosità, la tecnologia Lightfinder garantisce un immagine a coloru di qualità anche in scarsa illuminazione. Il flusso video fino a 60 fotogrammi al secondo e lo stabilizzatore d'immagine elettronico permettono alto dettaglio in analisi forense e slow motion.
  3. La Q6045 PTZ DOME è stata installata in posizione accentrata, il video HDTV e lo zoom ottico 32x permetteno ad esempio la lettura di una targa fino a 300 metri. In aggiunta la funzione ronda e la possibilità di inclinazione di 20° sopra l’orizzonte permettono di coprire più varchi di accesso da una sola postazione.      

Le 3 telecamere sono state in grado di fornire un'eccellente qualità d'immagine per rispondere al compito di rilevamento dei volti. Il WDR migliora notevolmente il tasso di riconoscimento in ambiente esterno mentre la combinazione delle tre prospettive ha permesso il riconoscimento facciale anche in un contesto di flusso di persone non ordinato ed incanalato. L’installazione ad altezza uomo è quella che offre il maggior numero di catture contemporanee mentre quella alta e quella lontana aumentano la possibilità che nessuno sfugga alla ripresa.

Per la videoanalisi in relazione ai comportamenti delle masse è stata aggiunto alla Q6045-E il modulo Q6000 che dotata di 4 sensori da 2 megapixel permette un campo visivo a 360° su un'ampia area di copertura.

Una Q3709-PVE con 3 sensori 4K e una Q1931-E telecamera termica che rileva differenza di temperature sono state installata per una visione di insieme e hanno ripreso l’afflusso e del deflusso delle persone sulla piazza, per analizzare le dinamica prima, durante e dopo l’evento.

L’intefaccia aperta ha permesso una semplice integrazione dei flussi video nel software di analisi masse in sperimentazione.

Per la trasmissione dati video in rete e in cloud sono stati utilizzati apparati Fluidmesh con tecnologie wireless, Fluidmesh è una società italiana con esperienza a livello mondiale nella distribuzione di reti sicure e immune alle interferenze della rete dei telefonia mobile. Le reti wireless Fluidmesh si sono dimostrate un’ottima scelta per il collegamento di telecamera di sorveglianza in aree affollate, senza la necessità o la possibilità di cablare. E’ infatti un sistema wireless che può essere installato anche temporaneamente, utilizzabile per un evento di alcuni giorni o in una situazione di crisi che richieda la creazione di un sistema di videosorveglianza in tempi brevi.

Le antenne Fluidmesh Networks operano nello spettro 5 GHz, e mettono le telecamere di sorveglianza in comunicazione con le sale di controllo e gli operatori sul campo mediante Prodigy, un protocollo di trasmissione proprietario progettato per fornire connettività veloce, sicura e stabile per comunicazioni critiche. La connettività può essere di quattro tipi: Punto-a-Punto, Punto-Multipunto, Mesh e di tipo misto. Nell’occasione dell’evento Papa è stata utilizzata la tipologia Punto-a-Punto.

SiTI

SiTI si è occupata della progettazione di un modello semplice per analizzare la dinamica delle folle. Il modello di analisi simula l’evoluzione nel tempo, a intervalli temporali discreti,  della posizione delle persone all’interno di un ambiente (piazza, stanza, ecc..), supponendo che il loro obiettivo sia quello di raggiungere l’uscita il più velocemente possibile.

Il lavoro si è svolto seguendo un programma specifico:

Scelta di un modello matematico adatto al contesto dell’evento e della piazza.  Implementazione del programma di simulazione, con verifica della validità attraverso simulazioni di Helbing (2 scenari). Scelta di un sistema di rappresentazione grafica che consenta di visualizzare le simulazioni in scala proporzionata della Piazza. Ricezione ed analisi dei risultati delle videoanalisi di AXIS e per ottenere maggiori informazioni sulle condizioni al contorno da inserire nelle simulazioni. Valutazione della possibilità di costruire simulazioni geo-referenziate, e redazione di 1-2 scenari.

Il modello è stato codificato in C++ e attraverso un programma sviluppato in Octave/Matlab produce un output grafico con la geometria dell’area di osservazione e la posizione delle persone e la relativa velocità ad ogni istante temporale.


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